Incontinenza urinaria…..ecco cosa puoi fare

 

La prima cosa che mi sento di dire è che guarire è possibile; tuttavia, il fatto che sia possibile, non rappresenta una certezza. Di certo c’è il fatto che si può sicuramente migliorare e che non si può peggiorare.

 
 

COSA PUOI FARE TU FIN DA SUBITO

 

correggere eventuali comportamenti e abitudini che possono incidere negativamente sul tuo disturbo, ovvero:

 
  • bere molto durante il giorno è importante, tuttavia è fondamentale distribuire in tutto l’arco della giornata i liquidi che assumi evitando cioè di bere tanto solo in alcuni momenti della giornata (colazione, pranzo e cena per esempio)

  • evita o riduci al minimo il consumo di bevande che stimolano la diuresi (tisane, bevande gassate come coca cola…) almeno fino a quando non sarai in grado di controllare la situazione

  • vai in bagno a fare pipì solo se hai lo stimolo, un giusto stimolo, il che vuol dire:

  1. evita di andare in bagno perché hai la sensazione che forse devi fare pipì

  2. non aspettare di andare in bagno quando non ce la fai più, tanto che la vescica sembra scoppiare

    • altra abitudine sbagliata è quella di andare in bagno senza stimolo quindi evita di andare in bagno prima di uscire di casa solo perché se poi ti scappa quando sei a passeggio non sai dove andare o non ti piace andare nel bagno dei bar, o dei supermercati…

 
    • non spingere per fare pipì

 
  • non interrompere il flusso di urina per vedere se la tua muscolatura ce la fa


 

Questi piccoli accorgimenti sono delle piccole cose che puoi iniziare a fare fin da adesso ed è ciò che qualunque professionista del pavimento pelvico ti direbbe di fare.

 

Ovviamente non è sufficiente adottare queste misure per porre rimedio al problema.

 

Oltre a correggere eventuali abitudini scorrette è importante rinforzare e utilizzare la muscolatura del pavimento pelvico in modo corretto…e come fare?

 

Su internet si legge spesso di ginnastica del pavimento pelvico e degli esercizi da fare per rinforzare tale muscolatura.

 

La ginnastica perineale di per sé è molto semplice: consiste nello stringere i muscoli del pavimento pelvico come se dovessimo trattenere la pipì o le feci per un certo numero di secondi (tempo di lavoro) e rilasciare poi tale muscolatura per un altro certo numero di secondi (tempo di riposo) che in genere è il doppio rispetto a quello di lavoro.

 

Semplice vero?

 

Ma sei sicura di farlo nel modo corretto?

 

Sei sicura di usare la muscolatura giusta o forse usi anche qualche altro muscolo?

 

Per quanti secondi tieni stretto i muscoli? Sei sicura che questo tempo di lavoro sia quello giusto per te?

 

Il fai da te purtroppo non sempre porta al risultato voluto e in alcuni casi può essere controproducente.

 

Si parla si di ginnastica perineale per risolvere problemi di incontinenza  ma prendersi cura del proprio pavimento pelvico significa non solo rinforzare e rendere tonica la muscolatura, significa imparare a capire come questa muscolatura funziona e come deve essere utilizzata in tutto quello che ogni giorno facciamo.

 

Per questo ritengo sia molto corretto e importante che tu ti rivolga ad un professionista, a chi si occupa di pavimento pelvico.

 
 

COSA FA CHI SI OCCUPA DI RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

 

Chi si occupa di pavimento pelvico durante il primo incontro:

 
    • raccoglierà tutte le informazioni che riterrà opportuno conoscere  relative al tuo problema;

  • ti farà fare dei semplici esercizi sia per verificare la tua capacità di contrarre in modo adeguato la muscolatura in questione sia per verificare la forza, resistenza e affaticabilità della muscolatura stessa.

Sulla base dei dati che verranno raccolti stabilirà le modalità con cui le contrazioni dovranno essere fatte, ovvero: i secondi di lavoro, i secondi di riposo tra una contrazione e l’altra, il numero di contrazioni da fare consecutivamente e, infine, per quante volte al giorno gli esercizi vanno ripetuti.

 

Gli esercizi di contrazione e rilassamento della muscolatura del pavimento pelvico vanno adeguati alle tue capacità, al tuo modo di lavorare e al tuo “problema” e questo è un qualcosa che purtroppo non si puoi fare da soli; c’è necessariamente bisogno di qualcuno che ci dica se stiamo lavorando bene e che cambi il nostro modo di lavorare in base ai progressi ottenuti.

 

Chi si occupa di pavimento pelvico non si limiterà solo a dirti come stringere e rilasciare la muscolatura per renderla più forte ma ti insegnerà ad usare questa muscolatura nel modo più corretto possibile nella vita di tutti i giorni.

 

RICORDATI: non è sufficiente avere una muscolatura grande e forte se poi non si è capaci di farla lavorare correttamente.